DAY 5 | Lunedì 30 Luglio 2018: Osteria Popolare Berica e Gli Idraulici del Suono | Vicenza DJs All Stars

OSTERIA POPOLARE BERICA

L’Osteria Popolare Berica (OPB) è di Vicenza, ed è attiva da oltre 15 anni durante i quali ha fondamentalmente bevuto.
Nel frattempo è però incredibilmente riuscita a fare anche più di duecento date (compresi un mini tour nei Paesi Baschi e due in Catalogna) e ad autoprodursi 4 cd e un singolo in vinile. Ha anche realizzato 3 videoclip niente male (“Il signor C.”; “Franca”; “Vili e codardi”).
Nel 2010 inizia la proficua collaborazione con I Viaggi dell’Alambicco Produzioni Indipendenti grazie alla quale realizza videoclip, dischi, set fotografici, viaggi in corriera, lotterie, campagne propagandistiche, attacchinaggi abusivi, gadgets.
Grazie a I Viaggi dell’Alambicco e alle somme raggranellate durante le suddette centinaia di concerti, l’OPB è finora riuscita a finanziare tutte le sue produzioni senza doverci rimettere di tasca propria, scampando, tra l’altro, alle ire di un noto vescovo umbro e a un’interrogazione parlamentare.
Dicono di loro che suonano il folk come un Guccini strafatto di Red Bull, e che trasformamo i live in performance sospese tra il comizio politico, il cabaret surreale e la più colossale sbronza che abbiate preso in vita vostra..ma loro amano definirsi più prosaicamente rock’n’roll.

www.osteriapopolareberica.it

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GLI IDRAULICI DEL SUONO

Sono 11ici, a volte 13ici musicisti imbizzarriti che si esibiscono su un palcoscenico. Ad un loro concerto puoi avere a che fare con “Svevo” alla grancassa infuocata mentre skizza in lungo e in largo sulla ribalta rischiando di scontrarsi con “Pivo”, trobettista ben piazzato intento a fotografarti mentre lo ascolti. Può accadere d’imbatterti nell’acrobatico “Bongaro” suonatore di tamburo che fidandosi incautamente della presa di “Rauko” alla voce, rischia di dare una craniata al suolo durante una figura plastica, oppure potresti ascoltare delle “Robonotes” del prode altosaxista mentre il resto del gruppo lo manda a quel paese. Potresti scontrarti, e ti assicuro è meglio tu non lo faccia, con la coulisse di “Pietro”, il massiccio trombonista. Potrebbe capitarti di sorseggiare un succo alla pera sul palco con “Konrad” mentre picchia un crepitante rullante, schernito dal resto della band tutta con una birra in mano.
Se invece sposti l’attenzione sul labiale di “Branko” mentre si stacca dal sax tenore potresti rimanere sconcertato dai suoi “francesismi”.
Oppure potrebbe capitarti di non riuscire a stare fermo ascoltando le vibrazioni di “Tibuco” mentre cavalca il contrabbasso. Ti daranno sicuramente dei sussulti cardiaci i gorgheggi inusuali del “Prof” quando si stacca dalla tromba sotto l’attenta benedizione del “Reverendo LJ Ska” con a tracolla la chitarra sparanote.
Puoi vedere tutto questo mentre ascolti ottima musica balcanica e non solo condita da storie di viaggi improbabili di una band sgangherata spiritualmente ma irrefrenabile musicalmente.
Se poi ci sono anche “Mate Mate Franz” alla fisarmonica e il belloccio “Darko” alla tromba hai reso indimenticabile la tua serata.
Parental advisor: Ogni concerto è vivamente sconsigliato a immobilisti astemi intenzionati a seguire l’esibizione comodamente seduti su soporifere poltroncine.

idraulicidelsuono.net

Foto © Luigi De Frenza www.luigidefrenza.it

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VICENZA DJs ALL STARS

Il tradizionale “Closing Party” del Perarock a suon di dischi con i migliori DJs della scena locale, vieni a scoprirli!